http://twitter.com/cardioexpert http://twitter.com/cardioexpert http://www.youtube.com/cardioexpert

Arterie: Perchè si Ammalano?

Di

Sappiamo che dall’alimentazione possono giungere rischi per la nostra alimentazione: ma come mai le arterie ed i vasi in genere si ammalano?

Perché non sono tubi inerti dove semplicemente scorre il sangue, ma sono costituiti da cellule che respirano ossigeno e che hanno un metabolismo proprio partecipando attivamente al trasporto di sostanze nutritive e scorie dall’interno all’esterno della parete vasale e viceversa.

Tra le sostanze trasportate attivamente nelle pareti dei vasi  c’è il colesterolo. Questo è un componente essenziale delle membrane cellulari e serve a costituire molti dei nostri ormoni compresi quelli sessuali.

Essendo però insolubile in acqua come nel sangue, necessita di piccole proteine che lo veicolino nei tessuti periferici agendo da carrier (trasportatore). Tra queste proteine, chiamate lipoproteine, si distinguono due tipi fondamentali:

  • quelle a bassa densità LDL (low density lipoprotein)
  • quelle ad alta densità HDL (high density lipoprotein)

Le HDL sono buone e trasportano il colesterolo in eccesso dai tessuti e dalla parete dei vasi al fegato che lo metabolizza: sono gli spazzini del colesterolo.

Le LDL invece sono cattive, piccole e dense si infiltrano facilmente all’interno della parete dei vasi e vi si annidano proliferandoe formando le placche aterosclerotiche (ateromi). Sono molto ricche di grassi polinsaturi e sono facilmente aggredibili dai radicali liberi.

Un buon equilibrio tra colesterolo totale, LDL e HDL, garantisce l’integrità dei vasi sanguigni, un eccesso di LDL  o una carenza di HDL provoca invece inevitabilmente un accumulo di grassi dannosi nella parete del vaso: si formano le placche aterosclerotiche o ateromi e si innesca un meccanismo perverso di lesione cronica ed evolutiva che si rigonfia ed espande all’ interno del vaso fino alla sua chiusura o alla trombosi.

Come conseguenza si manifesta l’infarto del cuore o l’ictus nel cervello.

(tratto dal nuovo libro in preparazione titolo provvisorio “Cuore” – autore Guidalberto Guidi)