http://twitter.com/cardioexpert http://twitter.com/cardioexpert http://www.youtube.com/cardioexpert

Sovrappeso e obesità

Di

Argomento di grande attualità specialmente adesso che l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha lanciato l’allarme Italia! Sì avete capito benissimo, abbiamo infatti raggiunto un bel record a livello mondiale, quello del più elevato numero di bambini obesi! Purtroppo abbiamo superato tutti i paesi evoluti e sviluppati, sia dell’Europa sia degli Stati Uniti. Da noi 1 bambino in età scolare su 4 è obeso.

Il numero è impressionante ed il trend non accenna a diminuire, tanto che sono allo studio provvedimenti Ministeriali per tentare di arginare il fenomeno. Ma perché preoccuparsi tanto di questo problema? Una parte del Mondo ritiene che grasso è bello come ben evidenzia l’artista colombiano Botero nelle sue opere.

Sicuramente una persona soprappeso trasmette simpatia, è un simbolo di giovialità e gioia di vivere, rappresenta opulenza ed abbondanza. Ma non è proprio così, ormai statistiche e studi scientifici, seriamente condotti, ci hanno dimostrato che le persone soprappeso e gli obesi sono più colpiti da malattie fortemente invalidanti e vivono meno a lungo rispetto agli individui normopeso. Tra le patologie più frequentemente chiamate in causa citerei:

  • le malattie metaboliche come diabete, dislipidemia, ipercolesterolemia, iperuricemia;
  • le malattie cardiovascolari come ipertensione arteriosa, aterosclerosi, insufficienza coronaria fino all’infarto, vasculopatie cerebrali fino all’ictus;
  • le malattie degenerative delle ossa e delle cartilagini con osteo-condro artopatie; soprattutto della colonna vertebrale del bacino e degli arti inferiori.

Stabilito che grasso può essere bello, ma spesso e volentieri purtroppo non fa bene… cosa fare? Credo di poter affermare con assoluta certezza che al prima regola da seguire è semplice: non ingrassare! Pare una banalità, ma poiché non nasciamo obesi, è importante controllare periodicamente per tutta la vita il nostro peso; richiederà certamente qualche sforzo e sacrificio, ma è nulla in confronto a quanto deve soffrire chi si trova a dover perdere molti chili.
Questo è un concetto molto importante soprattutto nell’età infantile, i genitori dovrebbero ricordare che un bambino obeso diventerà facilmente un adulto obeso e molto probabilmente dovrà lottare con la bilancia per tutta la vita. Tornando ai provvedimenti da adottare in caso di eccesso di peso e di obesità c’è da perdere la testa tra tutte le soluzioni scientifiche e mediatiche proposte; basta sfogliare qualunque settimanale o mensile ed ecco comparire la soluzione o dieta miracolosa!

Non parliamo poi delle trasmissioni televisive, dove gli esperti espongono teorie spesso contrastanti ed opposte e quasi si accapigliano in diretta pur di farle valere…

Un vero caos, una giungla di proposte e così il lettore o l’ascoltatore restano confusi e disorientati; chi avrà ragione? Non entrerò nel merito, lascio agli specialisti il compito di convincervi su una o sull’altra teoria. Quello che posso fare però, da medico che quotidianamente affronta e constata gli effetti negativi di nutrizione scorretta, è di aiutarvi ad orientarvi con alcune considerazioni: per secoli (se non millenni!) abbiamo insegnato al mondo come nutrirsi, allora che cosa è successo? Forse ci siamo allontanati dalle nostre tradizioni copiando il peggio da altre nazioni, da altre culture?
Certo oggi è più facile per una mamma allungare al figlioletto seduto davanti alla TV o alla Play Station uno snack confezionato, piuttosto che preparargli una fetta di pane con un po’ di marmellata e portarlo in piscina o in palestra. Dobbiamo imparare ad essere semplici, anche nel modo di nutrirci , non è solo una questione di calorie, di grassi o di carboidrati, dobbiamo ritrovare il buon senso di fronte a porzioni troppo abbondanti o a piatti tropo elaborati e sofisticati; dobbiamo essere fisicamente più attivi e meno pigri e sedentari per mettere in moto con carburazione perfetta il nostro organismo.

Gli obiettivi fondamentali per una dieta corretta e bilanciata sono:

  • riattivare il metabolismo e la termogenesi per bruciare gradualmente il grasso superfluo;
  • nutrire nel migliore dei modi l’organismo senza mai privare gli organi vitali degli elementi essenziali e della necessaria energia.

In tal modo l’organismo svolge al meglio le proprie funzioni senza mai essere debilitato, sarà più resistente alle malattie e alle infezioni, più reattivo agli stimoli esterni (stress, stanchezza, depressione, ansia, insonnia, apatia sessuale, digestione e funzione intestinale).

Non faremo altro che ottenere il meglio dal nostro organismo attingendo dal cibo un saggio apporto di energia positiva. Dobbiamo bere più acqua anche durante il lavoro e perché no, bere vino con moderazione durante i pasti, se ci piace. Non servono farmaci, ma consapevolezza e buona volontà. Non deve essere uno sforzo traumatizzante, repentino o transitorio, ma un approccio alimentare costante e graduale con obiettivi realistici e raggiungibili con pochi piccoli sacrifici, che però ci ricompenseranno largamente e a lungo senza debilitarci o deprimerci, ma… in pieno benessere! Più magri, più sodi, più in salute!

Richiedi più informazioni al Dott. Guidi compilando questo modulo